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Niente ipocrisie per favore
Non sono interessato grazie. O meglio me ne frego proprio delle sanzioni, degli USA, della Russia, dell’Ucraina… sono italiano e mi preoccupo dei problemi degli italiani, cioè dei miei, e il problema più grande degli italiani oggi è il popolo italiano. Punto
Benzina a 2 euro al litro, inflazione al 7%, aziende che chiudono perché non riescono a pagare le bollette, 200 miliardi di PNRR che non si capisce dove verranno investiti, a nord agricoltura a baldracche causa siccità, razionamenti idrici che neanche in centro Africa e noi di cosa ci preoccupiamo? Dell’Ucraina? La BCE alza i tassi di interesse uccidendo nella culla la ripresa, fa salire i tassi di interesse sui titoli di Stato e noi di cosa ci occupiamo? Il nostro amato governo a cosa pensa? All’Ucraina?
Bene. Facciamoci del male e parliamo di Ucraina. La Russia nel passato recente ha fatto casino in Cecenia, in Siria, in Georgia e qualcuno ha detto niente? Non mi risulta. Oltre le solite prese di posizione di facciata, niente. Ora attacca l’Ucraina e si scatena il finimondo, perché? Boh?
Perché l’Ucraina è Europa. Allora siamo razzisti. Può bombardare i villaggi in Cecenia e in Siria e non i condomini a Kiev?
Perché l’Ucraina faceva da cuscinetto tra la Nato e la Russia. E allora la Nato non doveva considerarne l’annessione.
Boh.
Comunque noi cosa facciamo per punire il tizio del Cremlino? Mandiamo armi agli Ucraini e sanzioniamo economicamente. Due ca...te atroci.
Non tanto per gli Ucraini, ma per noi.
Mandiamo armi e prolunghiamo una guerra destinata comunque a vedere una vittoria della Russia, a meno che qualcuno davvero non creda che il tizio del Cremlino un giorno si svegli e al grido di ”Contrordine compagni” faccia ritirare le truppe, magari ricostruendo i palazzi distrutti, indennizzando le famiglie delle vittime, offrendo visite guidate al Cremlino… ma davvero qualcuno ci crede? L’unico effetto dell’invio di armi è, oltre a far felice i produttori di armi, quello di prolungare la guerra e aumentare i morti. E’ evidente. Ed è altrettanto evidente che non frega a nessuno.
Ed ora parliamo del capolavoro supremo delle stupidaggini, la Gioconda delle fesserie, le sanzioni economiche.
Primo. Non hanno mai funzionato. Mai servite a niente. Venezuela, Iran, Cuba… sanzionate e non è mai successo niente. Niente. Perché in realtà lo scopo delle sanzioni economiche dovrebbe essere quello di mettere in difficoltà l’economia del Paese sanzionato e spingere il popolo a far pressione sul governo affinché cambi linea. Giusto? Ora mi spiegate come si può sperare che questo accada in un Paese come la Russia amministrato da più di venti anni da un uomo che si dice essere miliardario, in cui l’opposizione è rappresentata da un poveraccio spedito a tenere compagnia agli orsi polari e nel quale una qualsiasi manifestazione finisce con la polizia che carica i manifestanti sulle camionette con destinazione ignota?
Ingenuo, o peggio, chi ci crede.
E il tizio del Cremlino cosa fa? Blocca l’esportazione del grano, riduce petrolio e gas e ci manda per stracci.
Lui davvero ci manda per stracci.
E volete farvi una risata? Guadagna molto più vendendoci la metà del gas oggi di quanto guadagnava 6 mesi fa vendendoci tutto il gas che chiedevamo, perché il prezzo è decuplicato, è salito, e l’abbiamo fatto salire noi.
La classica martellata sui...
Luca



